L'Illogica Allegria

“What if there's no God, and you only go around once and that's it? Well, you know, don't you want to be part of the experience? You know, what the hell, it's not all a drag. And I'm thinking to myself, geez, I should stop ruining my life searching for answers I'm never gonna get, and just enjoy it while it lasts”. (“Hannah and Her Sisters”, Woody Allen)
lunedì, 28 luglio 2008

Avamposto Satira

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Si è conclusa ieri sera a San Lorenzo Comics la mostra dell'Avamposto Satira (Marco Tonus, Filippo Ricca, Francesco Schietroma e memedesima). Ragazzi, non mi divertivo così tanto da quella notte in cui ho spostato un taxi parcheggiato.
Grazie a tutti quelli che sono passati e al bellisimo Bobo Artefatti (qui il suo blog), che ha reso il nostro stand più fotografato e filmato della villa di Cogne.
Per quelli che non sono potuti passare e per quelli che vorrebbero tornarci qui ci sono
Le foto e il minivideo, dai quali ben si vede come siamo belli dentro.

Di seguito, infine, le Croniche degli Eletti uscite oggi su M 44 , l'insero satirico dell'Unità in edicola il lunedì e solo il lunedì, e La Pagella uscita sul numero in edicola di Novella 2000. Baci
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Croniche degli Eletti

Assicurazioni

La modella Heidi Klum ha assicurato le proprie gambe per due milioni di dollari. La stessa cifra per la quale Umberto Bossi ha assicurato il dito medio della mano destra.

Bocciature
Durante un comizio, Bossi ha tuonato contro i professori che vengono dal sud: “Hanno bocciato uno dei nostri perché ha scritto una tesina su Cattaneo!”. Si è poi scoperto che lo studente in questione è Renzo Bossi, incidentalmente figlio del leader della Lega. Gli insegnanti lo hanno respinto per la seconda volta all’esame di maturità a causa dei numerosi errori di ortografia. Il leader leghista difende però il ragazzo spiegando che ha svolto il tema in Leopontico, virile dialetto celtico della Gallia Cisalpina privo di decadenti fronzoli borbonici come i pronomi o il congiuntivo. Quanto alla scena muta durante l’esame orale, il giovane Bossi si è semplicemente espresso alla maniera di Alberto da Giussano, che comunicava con i suoi soldati con lo sguardo.

Immunità
Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, incalzato dai giornalisti, ha difeso la legge che porta la sua firma: “È giusto garantire l’immunità alle più alte cariche dello Stato, perché hanno una certa età ed è doveroso che il Governo si faccia carico di vaccinarli contro l’influenza”. Quando un cronista gli ha fatto notare che non è questo il senso del provvedimento, il ministro ha cercato di leggere gli appunti che si era scritto su una mano e ha scandito: “Giustizialisti! Giustizialisti!”, poi ha tentato di raggiungere al telefono Niccolò Ghedini, ma il numero risultava inesistente (“Devo averlo scritto male, eppure ricordo che mi ha detto proprio chiamami quando vuoi al 333333333333…”), infine, pressato dalle domande, ha finto di essere morto. 

Polizzia
Renato Brunetta critica nuovamente gli sprechi del governo Prodi: “Per risparmiare hanno fatto fare le divise della polizia in Polonia. Quelli hanno scritto Polizzia con due zeta e il governo di centrosinistra ha mandato le divise al macero. Ci voleva tanto ad aggiungere una zeta sulla fiancata delle auto?”

Sangue
Il buco del bilancio nei conti del Comune di Roma era un’invenzione propagandistica ordita da Berlusconi in persona, il quale avrebbe spinto il sindaco Alemanno a mentire con queste testuali parole: “Voglio il sangue di Veltroni!”. Durissima la replica del leader dell’opposizione: “Liscio o con ghiaccio?”

Santoni
Radovan Karadzic, ispiratore del massacro di 8.000 bosniaci, ha beffato le polizie di mezzo mondo spacciandosi per un santone esperto di meditazione e filosofie orientali. Stupiti i commenti dei leader mondiali. A cominciare da George W. Bush, che ha dichiarato: “Ha ingannato tutti per 13 anni?! E allora perché io devo dimettermi alla fine del secondo mandato? Io sono un grande statista, SONO UN GRANDE STATISTAAA!”.


La Pagella di Novella

Vladimir Luxuria
Il direttore di Raidue, Antonio Marano, la vuole a tutti i costi tra i naufraghi dell’Isola dei Famosi. L’ex onorevole di Rifondazione è tentata di accettare perché è affascinata dal regolamento. È  eccitatissima all’idea che qui vince chi prende meno voti.
Voto: 4

Maurizio Gasparri

Ha gettato nell’imbarazzo la maggioranza paragonando il Csm a una cloaca. Silvio Berlusconi ha ordinato ai suoi di minimizzare l’incidente spiegando che cloaca non è un insulto ma un termine  che fa riferimento a un capolavoro dell’ingegneria romana. Sandro Bondi ha precisato: “È come dire tempio”. Emilio Fede, al Tg4, ha aggiunto che Cloaca era l’altro nome scelto da Angiolina Jolie e Brad Pitt per i gemelli, fossero state due femmine. Mariano Apicella ha composto il brano Chist’ammore è cchiù grande ‘e na’ cloaca.  Piersilvio ha inserito nei palinsesti autunnali di Canale5 il reality La Cloaca. Protagonisti cinque magistrati chiusi in una fogna.
Voto: 2

Madonna
Nel libro Life Whith My Sister Madonnna, suo fratello Christopher svela i retroscena della crisi con Guy Ritchie: “Tutto è cominciato quando lei voleva interpretare per forza il remake di Casablanca. I produttori erano perplessi. Guy invece le ha detto di insistere perché con che il cappello e l’impermeabile era identica a Humphrey Bogart”. Il libro non è l’unica pubblicità negativa in arrivo per la Material Girl. Un fotografo avrebbe filmato la cantante mentre fa sesso con la star del baseball Alex Rodriguez e vuole un milione di dollari per ritirare il video. Madonna è preoccupatissima: è disposta a pagare qualunque cifra pur di nascondere agli occhi del mondo la sua cellulite.  
Voto: 5

George e Laura Bush
Secondo i tabloid americani, il presidente e sua moglie sarebbero in procinto di divorziare. Laura avrebbe confidato a un’amica di non sopportare più le bugie del marito: “Fino a quando si limitava a dire che Saddam era implicato nell’attacco alle Torri Gemelle o che in Iraq c’erano le armi di distruzione di massa ho lasciato correre. Ma è intollerabile che continui a scolarsi lo sherry che adopero per bagnare il pudding sostenendo che se lo è bevuto Dick Cheney” 
Voto: 4
postato da: illogicallegria alle ore 18:36 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: satira, berlusconi, lega, bossi, emme, veltroni, francesca fornario
lunedì, 21 aprile 2008

Croniche Post-elettorali e bufale giornalistiche

esponente


Eccomi a voi con la nuova pagina di Croniche, la prima del periodo post-elettorale, uscita oggi su Emme, l'inserto satirico dell'Unità. Si accompagna alla vignetta a quattro mani fatta con il socio Schietroma e con quella da solista uscita ieri su Liberazione (nel post precedente).


Prima, però, vi invito a scoprire che cosa è successo davvero alle elezioni consultando i dati sui flussi elettorali (li trovate nel pdf "Flussi", caricato tra le foto recenti). Trovrete che, contrariamente a quello che vanno raccontando da giorni i quotidiani di detstra e di sinistra, gli elettori della Sinistra Arcobaleno che hanno dato il voto alla Lega sono lo zero virgola zero qualcosa per cento del totale nazionale. Anche in Lombardia, dove, a sentire gli inviati sul campo dal golf, il fenomeno è esploso, hanno votato per la Lega solo il 10 per cento degli elettori che alle scorse elezioni avevano votato i partiti della Sinistra Arcobaleno. Ovvero, circa lo 0,9 per cento dell'elettorato lombardo.
I dati sui flussi mostrano poi che il Pd non ha preso neanche un voto dal centro al quale strizzava l'occhio (nero), ma anzi, ha perso il 6,5 per cento dei voti in favore del centro-destra.
Come mai, allora, la lega è cresciuta? Perché, mostrano i dati, ha succhiato moltissimi voti dal Pdl, che non ne ha risentito perché ha incassato i voti di Casini (ovunque tranne che in Sicilia, circostanza che ha permesso a Casini di non sparire).
Come mai, allora, la Sinistra Arcobaleno è scomparsa (dal Parlamento)? Perché il 50 per cento dei suoi elettori, costretti al voto utile per fermare Berlusocni, hanno votato per il Pd-Di Pietro. Ovunque tranne che in Campania, dove hanno provato a turarsi il naso ma la puzza era troppo forte.
La storia dei comunisti che votano in massa per la Lega è vera (e credibile) come quella dell'antrace, come l'epidemia di Sars, come le armi di distruzione di massa in Iraq o l'alibi di Alberto Stasi. Il bello è che ci ha creduto anche la Lega, che ora insegue Montezemolo con l'alabarda.

Perché ci tengo tanto che voi tutti sappiate come sono andate veramente le cose? È una questione di principio: la gente disinformata non capisce le battute. Prendete Rutelli.


Croniche post-elettorali
La settimana antipolitica in un flash


Ombre

Il centro-sinistra darà vita a un governo-ombra. Per gli esperti, cadrà prima della fine della legislatura a causa delle divisioni interne.
L’idea ha entusiasmato lo sconfitto Ciriaco De Mita, che si è immediatamente proclamato presidente della Democrazia Cristana-ombra che ha la maggioranza del Parlamento-ombra dove siedono i socialisti-ombra e i comunisti-ombra. Su consiglio del medico curante dell’ex leader Dc, Veltroni ha accettato di assecondare De Mita purché questo offra la presidenza di una camera-ombra al centro-destra.


Dialogo
Berlusconi si dice favorevole al dialogo con l’opposizione per fare le riforme, ma giudica inopportuno ridare vita alla Bicamerale in quanto stavolta è già al governo.


Bush
Il presidente degli Stati Uniti Gorge W. Bush ha telefonato a Silvio Berlusconi per esprimergli la propria soddisfazione di poter tornare a collaborare con lui e  confidargli la forte preoccupazione per le armi di distruzione di massa trovate dalla Cia in Iran, accanto a un disegnino delle Torri gemelle colpite da due aerei di linea, datato gennaio 2000.


Morale
Il generale Reza Zarei, capo della polizia di Teheran e severo difensore della morale islamica, è stato sorpreso in compagnia di sei bellissime donne nude. Si è giustificato giurando su Hallah che credeva di essere morto.


Revisionisti
Tutti gli esponenti della nuova maggioranza concordano con l’esigenza di riscrivere i libri di storia. Il problema è trovarne uno disposto a farlo.


Ministre
Gianfranco Fini lancia la candidatura di Giulia Buongiorno come Ministro della Giustizia, ma Berlusconi è contrario perché a lui piacciono con i capelli lunghi. Il leader del Pdl promette però che nel nuovo esecutivo ci saranno 4 ministre. Di più non è possibile in quanto, come ha spiegato per telefono al premier spagnolo Zapatero, in Italia è oggettivamente difficile trovare donne che siano allo stesso tempo competenti e gnocche, tanto che il Pdl è stato costretto a ripiegare su Mara Carfagna. Zapatero non ha replicato in quanto ha ritenuto che si trattasse di uno scherzo telefonico di suo cugino Pablo, bravissimo a imitare la voce di Berlusconi.


Tagli
Berlusconi promette tagli ai privilegi degli enti locali, che sperperano risorse in servizi inutili. Saranno aboliti i mezzi pubblici in quanto, secondo uno studio svolto sul campo dall’economista Renato Brunetta, si fa prima con il taxi.


Frontiere
Appena è stato eletto, Berlusconi ha ribadito la ferma intenzione del suo schieramento di chiudere le frontiere. Così nessuno potrà scappare.
postato da: illogicallegria alle ore 03:27 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: satira, elezioni, flussi, berlusconi, lega, vittoria, bossi, emme, veltroni, pdl , francesca fornario
domenica, 17 febbraio 2008

Tutti per uno uguale uno

Da "Emme" - L'unità del 18/02/2008
Berlusconi lancia la lista unica del centro-destra
Di Francesca Fornario

Silvio Berlusconi ha fatto suo lo slogan di Walter Veltroni “Si può fare”, riferendolo all’evasione fiscale, e ha proposto ai partiti di centro-destra di presentarsi alle elezioni con una lista unica. Il leader del Popolo della Libertà ha smentito di voler imitare il rivale Veltroni, poi ha smentito di averlo smentito e ha convocato un comizio nella campagna di Arcore. Sullo sfondo, Paolo Bonaiuti con il saio da francescano e Sandro Bondi vestito da cipresso. Ha inoltre annunciato che sta scrivendo un libro su un pianista jazz: Mariano “Duke” Apicella.
La proposta di Berlusconi ha suscitato opposte reazioni tra gli alleati. Alla Lega è stato concesso di federarsi mantenendo nome e simbolo in quanto Bossi non riesce più a sciogliere il nodo della bandana verde: una difficoltà che riflette quella di migliaia di militanti leghisti.
Scontate le adesioni di Lamberto Dini, che aveva finito i soldi, e di Flavia Vento, che ha chiesto di poter partecipare al Popolo della Libertà credendo che si trattasse del nuovo reality di Canale 5.
Il difficile è stato convincere Gianfranco Fini, che aveva dichiarato chiusa per sempre l’alleanza con Berlusconi. Gianni Letta lo ha invitato a mettere da parte l’onore ferito in nome di uno storico traguardo per la destra italiana in quanto, se il leader di An verrà eletto con la lista unica, potrà sedersi nel banco accanto a Stefania Prestigiacomo. Fini ha accettato, ammettendo che lui, pur di tornare a Palazzo Chigi, farebbe entrare nel partito anche Christine del Grande Fratello, dalla quale aspetta un figlio.
Maurizio Gasparri ha espresso enorme soddisfazione all’idea che Alleanza Nazionale confluisca nel Partito della Libertà perché Alleanza Nazionale, con tutte quelle zeta, era un nome troppo difficile da pronunciare.
Buttiglione ha dichiarato invece di non capire l’accordo tra Fi e An, e nemmeno due terzi dei segnali stradali.
Berlusconi ha telefonato anche a Pierferdinando Casini, il quale, preoccupato, ha telefonato a Ruini, il quale, preoccupato, ha telefonato al direttore di Avvenire Dino Boffo, il quale, preoccupato, ha telefonato al direttore del Tg1 Gianni Riotta, il quale, preoccupato, ha telefonato a Giuliano Ferrara il quale, fottendogliene un cazzo, ha telefonato a Berlusconi e gli ha suggerito di rassicurare il Vaticano appoggiando la sua moratoria sull’aborto e il sesso in piedi e aprendo le liste del Pdl ai preti pedofili, che potranno così godere dell’immunità parlamentare. Berlusconi apre le porte anche alla Rosa Bianca di Pezzotta e alla Cosa Nostra di Cuffaro, mentre Mastella sta valutando l’ipotesi di allearsi con Berlusconi e di tradirlo alla prima occasione. Naufragato, invece, l’accordo con Storace, che ha dichiarato: “Io marcio da solo”.

Illustrazione di Francesco Schietroma

Corna e Cornette
postato da: illogicallegria alle ore 18:03 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: satira, berlusconi, bondi, fini, emme, veltroni

Chi sono

Utente: illogicallegria
Nome: Francesca Fornario
La mia carriera di autrice satirica è cominciata il giorno in cui Gino e Michele hanno pubblicato una mia battuta nella raccolta "Le Formiche e le Cicale". Non tanto per la battuta, che era, più o meno: "Ci vorrebbero maggiori indizi di colpevolezza per condannare Saddam" "Tipo che lo difendesse Taormina?". Quanto per il fatto che mi avevano piazzato proprio sotto a Daniele Luttazzi e Sopra a Matt Groening. Non potevo crederci, era sempre stato il mio sogno. Quello erotico.

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