
Eccomi a voi. Sopra la vigna uscita ieri sul paginone satirico di Liberazione,
Paparazzin, sotto le croniche uscite oggi su
Emme, l'inserto satirico dell'Unità, dove debutta Daniele Luttazzi (cosa che mi rende felice come un interista). Ci vediamo lunedì.
Che brutto tempo che fa
Bufera per le dichiarazioni di Marco Travaglio, che ha ricordato in tv le frequentazioni mafiose di Renato Schifani: «Mancava il contraddittorio», protesta la Mafia. Fabio Fazio si è signorilmente dissociato dalle parole di Travaglio tappandosi le orecchie e cantando a squarciagola «Bocca di Rosa». «Le accuse di Travaglio sono solo pettegolezzi», ha detto Schifani. «Sono solo pettegolezzi», ha ripetuto Luciano Violante, cimentandosi in una dichiarazione-ombra.
Strateghi
«Schierarsi con Travaglio e Santoro significa perdere le elezioni per i prossimi 10 anni», ha ammonito Francesco Rutelli: la prima persona alla quale ti viene in mente di chiedere un parere su come fare a vincere le elezioni.
Orrore
Il Ministro della Semplificazione Roberto Calderoli ha dichiarato: «Per me, guardare Travaglio a “Anno Zero” o “La famiglia Addams” è la stessa cosa». In quanto sono tutti e due pallosi programmi politici per addetti ai lavori. Per semplificare, la Rai manderà quindi in onda «La Famiglia Addams» al posto di «Anno Zero».
Confronti
Berlusconi rinuncia allo scontro ideologico e ai toni polemici che lo hanno contraddistinto in passato. «Forse perché è cambiato», osservano i politologi più fini. O forse perché ha vinto.
Il premier ha invitato Walter Veltroni al confronto. Veltroni ha accettato, cominciando con l’ammettere sportivamente che Berlusconi è più alto di lui.
Grande
«Berlusconi ha fatto un discorso da grande statista», commentano i giornali. Il classico grande statista che mentre parla alla Camera, scrive un bigliettino galante alle deputate più gnocche. Un unico biglietto per tutte e due. Come mandare lo stesso mazzo di rose a due donne. Dietro a un grande statista c'è sempre un gran signore.
Arte
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno offre un incarico a Vittorio Sgarbi, il quale ha in mente un progetto per riqualificare l’Ara Pacis secondo i canoni dell’arte concettuale: decorare le quattro pareti della Teca Meier con la ripetizione ossessiva delle scritte «Moratti zoccola», «Travaglio mmerda», «W la figa», «Fanculo tutti».
Rumeni
Roma. Un’immigrata rumena, addetta alle pulizie in un call center, è stata violentata da un italiano. Il Governo annuncia un giro di vite contro i rumeni che vengono in Italia per farsi stuprare.
Alternative
Per il Papa, l’aborto è una ferita aperta nella società. Ma è pur sempre una valida alternativa al preservativo.